Non hai ancora una struttura commerciale
Le vendite passano da te. Solo da te.
Hai un'idea commerciale che vale e vuoi farla crescere. Oppure lavori da anni nella tua azienda, e le vendite passano ancora da te. Solo da te.
- "Se non lo faccio io, non lo fa nessuno."
- "Faccio prima a farlo da solo che a spiegarlo."
- "Il cliente vuole parlare con me, non con un venditore."
- "Appena ho un attimo, mi organizzo."
Così sei il titolare, il commerciale, il direttore commerciale, l'ufficio preventivi, l'assistenza clienti e, la sera, anche l'amministrazione. E se ti fermi tu, si ferma tutto. Vero?
Sei così occupato a remare che nessuno tiene il timone.
Mentre rincorri l'ultimo preventivo, nessuno sta guidando l'azienda. Nessuno pensa a dove andare, a chi vendere domani, a come crescere.
Ogni mese passato così è un mese in cui l'azienda non cresce: va avanti alla velocità delle tue giornate. E le giornate durano ventiquattr'ore per tutti, per te come per il tuo concorrente. Il tempo è l'unica cosa davvero democratica.
Non è colpa tua. Hai fatto quello che serviva per tenerla in piedi. Ma la soluzione non è assumere un venditore. Non adesso.
Perché avevi ragione tu: nessuno può vendere come te. Questa azienda l'hai immaginata, creata, voluta. Un venditore messo dentro senza un metodo ripeterebbe i tuoi gesti senza avere la tua testa, e ti costerebbe tempo, soldi e clienti.
Prima va costruito un sistema: un modo di vendere scritto, provato e replicabile, che funzioni anche quando tu non ci sei. Solo dopo, a chi entra, consegni un metodo che funziona. Non una speranza.
Quanto ti costa fare tutto da solo.
Il costo che non vedi in bilancio
- Le ore che passi a rincorrere clienti e fare preventivi, tolte al lavoro che solo tu sai fare.
- I contatti che non richiami in tempo, e che comprano da chi ha risposto prima.
- Gli sconti fatti per chiudere in fretta, perché non hai il tempo di trattare.
Non compaiono in nessuna voce di spesa. Ma li paghi ogni mese.
Il costo che senti addosso
Le sere al telefono. Le ferie con il computer acceso. La sensazione che, se ti fermi tu, si ferma tutto. E nessuno con cui ragionare quando un mese va male.
Non è un modo di lavorare. È una dipendenza: l'azienda dipende da te, e tu non puoi staccarti da lei.
Tra due anni, se non cambia niente.
Se le vendite dipendono da te, l'azienda può crescere solo quanto cresce la tua giornata. Cioè non cresce. Tra due anni avrai più o meno gli stessi clienti, più ore di lavoro e meno margine. E se un giorno vorrai vendere l'azienda, scoprirai che senza di te vale poco: chi la compra non compra un'azienda, compra il tuo lavoro.
Oppure, tra due anni, le vendite hanno un metodo, dei numeri che le misurano e qualcuno che le porta avanti anche quando tu non ci sei.
Cosa fa Purplex per te.
Non arrivo con un corso, né con un venditore da piazzarti in ufficio. Arrivo con un percorso, in tre fasi, in quest’ordine.
- Decidiamo dove vuoi arrivare. Prima studio il campo di gioco: la tua offerta, il mercato in cui potresti vendere e chi ci vende già. Poi decidiamo dove vuoi stare: che posto occupare nella testa dei tuoi clienti, a che prezzo, con quale offerta, con quale percorso dal primo contatto alla firma, con quale comunicazione. Non è il piano che ti lascia un’agenzia prima di mandarti la fattura. Qui ogni decisione serve a vendere e ogni decisione si misura. È il punto di arrivo, scritto nero su bianco.
- Guardiamo dove sei oggi. Analizzo la tua azienda da fuori e da dentro: sito, social, offerta, prezzi, posizionamento, e come vendi oggi, dal primo contatto alla firma. Misuro da dove arrivano i clienti, quanto ti costano, quanti ne perdi e in quale punto. Oggi sono numeri che stanno nella tua testa. Domani devono stare in un sistema che chiunque può leggere. Guardo anche con cosa lavori oggi. Se hai già un programma che tiene traccia dei clienti e produce questi numeri, lo usiamo. Se non li produce, o non c’è, te ne do uno già pronto per la tua azienda, con gli automatismi sulle tue vendite: non un software vuoto che poi devi riempire tu. È il punto di partenza, con i numeri e non con le sensazioni.
- Disegniamo la strada. Dal punto di partenza al punto di arrivo, con obiettivi per ogni trimestre: sfidanti, ma raggiungibili. Lungo la strada costruisco la struttura che ti manca: il processo di vendita scritto passo per passo, gli script per telefono, WhatsApp, email e preventivi, le regole su chi richiama e quando. Tutto quello che oggi fai d’istinto diventa qualcosa che si può insegnare. Quando la struttura regge, ti aiuto a scegliere il primo venditore, a formarlo e ad affidargli i clienti un pezzo alla volta. Con un incontro a settimana controlliamo insieme che le vendite non si perdano per strada.
Tu torni a fare l’imprenditore. E le vendite vanno avanti anche quando non ci sei.
Il mio direttore commerciale l'ha già fatto. Su se stesso.
Quando Mirko Rudello ha aperto la sua attività nel cibo per animali, le vendite le faceva lui. Ha costruito il suo giro di clienti, ha assunto un venditore e gliel'ha affidato. Poi ne ha costruito un secondo e l'ha affidato a un altro venditore. Mentre costruiva il terzo, ha rivenduto l'attività.
È esattamente il percorso che ti propone.
Trent'anni di vendite, aziende create da zero e rivendute con profitto, e ogni quindici giorni The Upgrade Room, la diretta con professionisti di settori diversi seguita da più di 1.300 iscritti. La sua storia completa →
Le domande che ti stai facendo.
Non posso permettermi un direttore commerciale.
Non ti chiedo di assumerne uno. I servizi Purplex partono da 200 euro al mese, e quale ti serve lo decidiamo dopo aver letto le tue risposte. La call è gratuita.
Sto partendo, non ho ancora numeri.
È il momento migliore. Costruire la struttura commerciale da zero costa molto meno che correggerla quando le abitudini sbagliate sono già radicate.
Non ho tempo.
È esattamente il problema che risolviamo. Il questionario ti chiede venti minuti, una volta sola.
In azienda lavorano mia moglie, mio cugino e un amico di vecchia data.
Succede in tantissime aziende italiane, e non è un problema in sé. Non vengo a licenziare nessuno. Vengo a dare a ognuno un ruolo chiaro, una responsabilità e dei numeri su cui rispondere, parenti compresi. Perché la tua azienda non è l'ufficio di collocamento della famiglia. Se ti sei riconosciuto, bene: ci lavoriamo. Se ti sei offeso, meglio così: abbiamo risparmiato tempo entrambi.
E se poi mi vendete qualcosa che non mi serve?
Se dalle tue risposte vedo che non posso esserti utile, te lo dico. Un'ora con il cliente sbagliato è tempo perso anche per me.
Parliamone. Ma prima, venti minuti.
- 01Compili il questionario sulla tua azienda.
- 02Il direttore commerciale legge le tue risposte.
- 03Vi sentite in videochiamata per un'ora. È gratuita.
Il questionario è lungo, e lo è apposta. Primo: più conosco la tua azienda prima di parlarti, più l'ora che passeremo insieme ti sarà utile. Secondo: se non trovi venti minuti per la tua azienda, non è il momento giusto per lavorare insieme. Quell'ora la dedico solo a chi ha già fatto la sua parte.
Prima di decidere vuoi vedere i servizi e i prezzi? Scopri i servizi →
